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30 / 09 / 15

La qualità di Nastro Azzurro: 3 domande a Sabrina Fontana


In occasione della festa della raccolta del Mais Nostrano tenutasi presso Cascina Fenatichetta, nella campagna bergamasca, abbiamo avuto modo di parlare di qualità e innovazione con Sabrina Fontana, Marketing Manager di Nastro Azzurro.

1) La particolarità di Nastro Azzurro è quella di avere tra i suoi ingredienti un mais ricercato. Ci puoi raccontare come e quando è nata questa ricetta?

Ingrediente unico della Nastro Azzurro – uno dei principali marchi di Birra Peroni –  è il Mais Nostrano un prodotto di eccellenza del Made in Italy.  Si tratta di una varietà autoctona, recuperata grazie all’esperienza dell’Istituto sperimentale per la Cerealicoltura di Bergamo, sotto il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.  Ciò che rende prezioso il Nostrano è il suo gusto particolare che sfugge alla standardizzazione imposta dalle coltivazioni intensive ed ha una resa per ettaro di gran lunga inferiore rispetto a quella di un mais prodotto in modo intensivo e, ancor più, di un ogm. Un altro elemento che sottolinea l’eccellenza del Nostrano è la garanzia di sicurezza e genuinità della filiera.
L’alta qualità e le caratteristiche organolettiche del Mais Nostrano conferiscono a Nastro Azzurro un gusto fresco e secco, particolarmente apprezzato in tutto il mondo.
La coltivazione del Nostrano vede l’azienda collaborare con oltre 200 agricoltori della filiera su oltre 1000 ettari di produzione.  Si tratta di una filiera produttiva importante, che coinvolge 40 aziende in Lombardia (circa 15 nella provincia di Bergamo), 20 in Veneto e circa 70 in Piemonte.

2) Quali sono le qualità e le caratteristiche che rendono unica Nastro Azzurro nell’affollato e competitivo mercato delle pilsner?

La scelta degli ingredienti come il Mais Nostrano, la selezione di sofisticati luppoli e il processo produttivo tecnicamente di alto livello (a doppia decozione) sono gli elementi  fondamentali per conferire a Nastro Azzurro le sue caratteristiche distintive, uniche sia a livello nazionale che internazionale: un gusto altamente secco e rinfrescante, pulito e riconoscibile, ben equilibrato e di buona beva pop over to this site.
Nel 1999 Nastro Azzurro si aggiudica la medaglia di bronzo all’”International Beer & Cider Competition” – Oscar dell’industria della birra – nella categoria Premium Lager. Qualche anno dopo – nel 2003 – alla competizione internazionale “Monde Selection” – International Institute for Quality Selections – vince la medaglia d’oro. Il primato internazionale è celebrato dai premi che si aggiudica negli anni seguenti: nel 2012 l’AIBA (The Australian International Beer Awards) assegna la medaglia d’argento tra le birre internazionali e, nello stesso anno, l’ALIA (The Australian Liquor Industry Awards) il premio come migliore birra internazionale.

3) Nastro Azzurro è la Birra Premium Italiana più venduta nel mondo. Quali sono i mercati più interessati?

La qualità superiore di Nastro Azzurro, data dai suoi ingredienti, l’ha resa la birra premium italiana più esportata a livello internazionale, presente in oltre 70 paesi. Da inizio anno, infatti, le esportazioni sono cresciute complessivamente dell’8% con buone prospettive di crescita per fine anno dove si conta di superare gli 1.7 milioni di ettolitri. L’Inghilterra, patria della birra per definizione, il Paese dove si beve più Nastro Azzurro, seguita da Australia e Stati Uniti.

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