SEZIONE ROSSA

1. Il Carico delle colonne di Ghiaccio

Stabilimento di Roma. Carico delle colonne di ghiaccio sui carretti che le distribuiscono in città, 1910 circa.


2. La Torretta della sala di cottura di Piazza Alessandria

In questo signorile edificio, ancora oggi esistente, si nascondeva in realtà la ciminiera della sala di cottura dello stabilimento birrario.

3. Il cortile del '' Reparto Citta' ''

I carri trainati dai mitici cavalli della Birra Peroni, pronti a raggiungere i punti vendita della Capitale.

Il ghiaccio e la birra

La Ditta Francesco Peroni, nata a Vigevano nel 1846, apre nel 1864 una seconda fabbrica di birra a Roma, futura Capitale d’Italia. Il segreto del successo in terra romana? l’accoppiamento del business del ghiaccio a quello della birra, con cui si soddisfano le esigenze del mercato cittadino.

La Birra Peroni nell'Italia del Novecento

Attraverso l’acquisizione di marchi locali e nazionali e delle relative quote di mercato, Birra Peroni estende il proprio apparato produttivo e la rete commerciale all’intera penisola italiana. Alla base di tale impetuoso sviluppo una intuizione: la conquista dei mercati vergini del Centro e del Sud Italia. Sin dal primo Novecento Birra Peroni è leader assoluto di mercato.

Le tappe della crescita di Birra Peroni nel XX secolo:

  • 1924: avviamento produzione fabbrica di Bari
  • 1926: acquisizione Birra Perugia
  • 1929: acquisizione Birrerie Meridionali di Napoli e Birra d’Abruzzo
  • 1936/1938: acquisizione Birra Partenope e Birra Cioci
  • 1939: acquisizione Birra Livorno
  • 1953: acquisizione Birra Dormisch di Udine e costruzione nuova fabbrica di Napoli
  • 1960/1970: acquisizione Birra Itala Pilsen di Padova
  • 1960/1961: acquisizione Birra Faramia di Savigliano e Birra Raffo di Taranto
  • 1963: nuova fabbrica di Bari
  • 1971/1973: nuove fabbriche di Roma e di Padova
  • 1988: acquisizione Birra Wührer di Brescia