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20 / 04 / 17

Peroni Cruda: 3 domande a Giuseppe Menin e Ludovica Lioy, Brewmaster e Brand Manager della bionda non pastorizzata.


In occasione della presentazione di Peroni Cruda, la nuova birra non pastorizzata della Famiglia Peroni, tenutasi lo scorso 28 marzo a Milano presso Pasta d’Autore, abbiamo fatto qualche domanda al Mastro Birraio di Birra Peroni, Giuseppe Menin, e a Ludovica Lioy, Brand Manager di Peroni Cruda e Peroni Gran Riserva.

Ecco l’intervista a Giuseppe Menin:

Cosa cambia rispetto alle altre birre della Famiglia Peroni?

L’elemento distintivo è il processo di confezionamento a basse temperature, per realizzare il quale sono necessari processi ed impianti specifici, tecnologicamente all’avanguardia. La tecnologia al servizio della produzione è in questo caso un valore aggiunto fondamentale per garantire qualità e stabilità al prodotto.

Cosa vuol dire in parole semplici “Non pastorizzato”? 

Il prodotto, durante il ciclo di confezionamento, non viene sottoposto a trattamento termico con la finalità di conservarne intatta la fragranza intrinseca della birra fresca della cantina.

Quanto c’è di tradizione e quanto d’innovazione in questa Peroni Cruda?

La tradizione è rappresentata dal processo di ammostamento e fermentazione, che è rimasto lo stesso. Prima dell’affermazione della tecnologia di pastorizzazione, la conservazione del prodotto era limitata a poche settimane.  La tecnologia ci ha quindi consentito la perpetuazione della freschezza del prodotto come pure della sua integrità chimico/fisica, permettendo allo stesso tempo l’estensione dell’area di distribuzione della birra da un ambito locale ad uno nazionale.

Per capire meglio le scelte che hanno portato l’azienda a produrre una birra non pastorizzata abbiamo intervistato la Brand manager di Peroni Cruda, Ludovica Lioy:

In un mercato della birra sempre più articolato, che cosa ha guidato Peroni nella scelta di produrre una birra non pastorizzata?

Nei Paesi con elevata tradizione birraria le birre non pastorizzate hanno un trend in crescita. In aggiunta a questo dato, sempre di più i consumatori cercano prodotti di qualità e caratterizzati da un gusto autentico e fresco. Il nostro obiettivo è quindi offrire ai nostri consumatori l’alta qualità che cercano, garantita dall’utilizzo di malto 100% italiano e da processi di non pastorizzazione e micro filtrazione che ci permettono di produrre un prodotto dal gusto fresco e stabile, in poche parole: “buono come appena fatto”.

Perché una distribuzione solo on-premise?

La distribuzione è solo on premise per garantire ai nostri consumatori la massima qualità nell’esperienza di consumo, associata ad un corretto servizio che permette di assaporare a pieno tutto il gusto e l’aroma della birra. A questo scopo nei punti vendita che somministreranno Peroni Cruda alla spina saranno presenti targhette con l’indicazione della data di apertura del fusto, a garanzia della reale freschezza del prodotto.

Qual è l’identikit del consumatore per cui avete pensato questa birra?

I consumatori di riferimento sono tutte quelle persone che vogliono vivere un’esperienza di gusto fresca e autentica anche quando sono fuori casa, consapevoli che nulla è più buono delle cose appena fatte.

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