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Bilancio di sostenibilità 2010-2011
Lettera agli stakeholders
Siamo orgogliosi di poter presentare il primo Bilancio di Sostenibilità di Birra Peroni: il documento che avete tra le mani vuole essere una testimonianza dell’attenzione che la nostra Azienda ha posto sul tema della sostenibilità e come questa sia oggi una parte fondamentale del nostro modo di operare sul mercato e di partecipare alla vita economica e sociale del Paese.
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Da oltre 160 anni produciamo con impegno e passione birra di alta qualità per i nostri consumatori. Siamo una realtà fortemente radicata alla tradizione alimentare italiana ma anche con un ampio respiro internazionale grazie all’appartenenza al Gruppo SABMiller e al successo dei nostri prodotti ormai esportati in oltre 60 paesi nel mondo.
La nostra è una storia che inizia nel 1846 e che ha reso Birra Peroni partecipe di tutte le fasi cruciali della vita del Paese. È stata testimone delle battaglie risorgimentali che hanno formato l’Italia, ha intrapreso nel Novecento un impetuoso sviluppo industriale e commerciale, attraversato l’epoca dei conflitti mondiali per trasformarsi negli anni del cosiddetto “miracolo economico italiano” in gruppo industriale all’avanguardia; da allora in poi, Peroni è sinonimo di birra in Italia.
Siamo consapevoli del grande valore del nostro passato che rende ancora più importante investire sul nostro futuro. Attraverso il Bilancio di Sostenibilità ci impegniamo a misurare, documentare e condividere in modo trasparente e puntuale il nostro impegno per uno sviluppo sostenibile. Il Bilancio, infatti, è uno strumento essenziale di comunicazione e dialogo con tutti gli stakeholder che interagiscono con la nostra azienda, ed ai quali vogliamo in questo modo offrire l’opportunità di conoscere non solo i nostri risultati economici ma anche il percorso che abbiamo fatto per raggiungerli. Allo stesso tempo il Bilancio rappresenta un’occasione di riflessione interna che ci consente di monitorare i progressi e valutare la coerenza tra i nostri principi, le politiche e le strategie adottate e i risultati ottenuti.
Siamo convinti che lo sviluppo sostenibile rappresenti una vera opportunità per mantenere alto il livello delle nostre performance e garantirci una crescita nel lungo termine. È per questo che la sostenibilità è per noi di Birra Peroni un valore fondamentale della filosofia aziendale che si concretizza in azioni e strategie tangibili incentrate su 10 priorità. Per ciascuna di esse ci impegniamo a misurarne regolarmente i risultati attraverso un sistema di rendicontazione chiamato Sustainability Assessment Matrix (SAM).
Nell’ambito delle 10 priorità, identificate a livello globale, in Italia abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi principalmente sul consumo responsabile, sul sostegno alle comunità locali e sulla conservazione delle risorse naturali. Pensiamo che la birra aggiunga divertimento e gusto alla vita della maggior parte delle persone, che bevono in modo responsabile. Tuttavia siamo a conoscenza degli effetti negativi di un consumo irresponsabile di alcol sugli individui e la società ed è per questo che abbiamo adottato uno specifico codice di comunicazione commerciale e avviato numerose azioni volte a promuovere una cultura del bere all’insegna della moderazione e della responsabilità.
Dal punto di vista delle tutela ambientale, nel 2010 abbiamo ulteriormente razionalizzato e ottimizzato i nostri processi produttivi per ridurre l’utilizzo delle risorse, eliminare gli sprechi, diminuire la quantità di emissioni e di rifiuti prodotti.
Crediamo che il profondo legame che ci lega al territorio sia il risultato di un rapporto trasparente e di fiducia che abbiamo instaurato nel corso degli anni con i nostri stakeholder. È per questo che vogliamo continuare ad essere vicini e sostenere le comunità in cui operiamo collaborando con le istituzioni, il mondo accademico e le associazioni e con tutti coloro che condividono le nostre passioni.
Nel complesso il 2010 ha rappresentato un anno difficile dal punto di vista macro-economico a causa del perdurare della profonda crisi economico finanziaria che ha fortemente colpito il nostro comparto e l’economia intera. In questo difficile contesto, ci siamo impegnati per mantenere alti i livelli di competitività e siamo riusciti ad ottenere un sostanziale mantenimento della quota di mercato dando valore ai nostri marchi principali, Peroni e Nastro Azzurro; allo stesso tempo abbiamo fissato dei traguardi ancora più sfidanti per i prossimi anni.
Il Bilancio di Sostenibilità di Birra Peroni è un primo passo in questa direzione: rappresenta un atto di fiducia nel futuro, un modo per guardare oltre le sfide del momento e fissare nuovi obiettivi per gli anni a venire. Primo fra tutti, quello di avviare una comunicazione sempre più aperta e trasparente sul tema della sostenibilità, che riteniamo di fondamentale importanza per la nostra azienda e per tutto quello che le ruota attorno. Perché oltre 160 anni di storia e passione non sono per noi che l’inizio del percorso.
Alfonso J. Bosch
In questo bilancio Con questa prima edizione del Bilancio di Sostenibilità Birra Peroni vuole offrire a tutti i lettori uno strumento di conoscenza delle attività e del modo di operare dell’azienda, ponendo i riflettori sulle azioni intraprese per il perseguimento di uno sviluppo sostenibile. Il Bilancio è stato redatto seguendo le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI), un modello universalmente accettato per misurare le performance economiche, sociali e ambientali di un’organizzazione. Di seguito si riporta una sintesi dei temi affrontati in maniera approfondita nel Bilancio. LEGGI TUTTO
Birra Peroni ritiene che operare in maniera responsabile possa avere una influenza positiva sulla propria crescita e reputazione. È per questo che ha adottato un approccio allo sviluppo sostenibile che si articola in 10 priorità inerenti ai maggiori rischi ambientali, sociali ed economici legati al proprio business e alle esigenze degli stakeholder. In particolare le dieci aree di intervento individuate sono: consumo responsabile, acqua, energia ed emissioni, packaging, rifiuti, sviluppo dell’imprenditorialità nella catena del valore, comunità, HIV/Aids, diritti umani, trasparenza ed etica.
Lo stato di avanzamento delle performance in ciascuna di queste priorità viene misurato attraverso il sistema di rendicontazione Sustainability Assessment Matrix (SAM) e viene supervisionato attraverso il Corporate Accountability and Risk Assurance Committee (CARAC), un comitato del Consiglio di Amministrazione di SABMiller. Tra le 10 priorità, Birra Peroni si focalizza principalmente sulle tematiche che ritiene essere più rilevanti per il mercato italiano, concentrandosi sulla promozione del consumo responsabile, il sostegno alle comunità locali e la salvaguardia dell’ambiente.
CONSUMO RESPONSABILE L’azienda si impegna a promuovere un consumo responsabile di alcol in tutte le attività, convinta che i propri prodotti possano aggiungere piacere e gusto alla vita della maggior parte delle persone se consumati in maniera moderata. Questa scelta si traduce in azioni specifiche che vedono l’azienda impegnata nella realizzazione di attività di sensibilizzazione e informazione sul bere responsabile rivolte sia ai consumatori che ai dipendenti, oltre ad aver istituito un codice di autoregolamentazione relativo alla comunicazione commerciale. In questa direzione rientra, ad esempio, una delle ultime iniziative che prevede l’inserimento di messaggi responsabili su tutti i materiali di comunicazione e sulle etichette dei prodotti. Il primo messaggio individuato è “O BEVI O GUIDI” per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Inoltre come membro di AssoBirra – Associazione degli Industriali della Birra e del Malto – l’azienda partecipa a numerose iniziative di sensibilizzazione portate avanti a livello associativo su tutto il territorio nazionale.
COMUNITÀ Lo stretto legame con il territorio spinge Birra Peroni a sostenere le comunità in cui opera e a porsi come un interlocutore chiave ed affidabile verso tutti i propri stakeholder. Anche se parte di un importante Gruppo multinazionale, l’azienda è infatti orgogliosa delle proprie radici nazionali ed è per questo che, attraverso i suoi prodotti, si propone di esportare i valori dell’italianità in tutto il mondo. In Italia, l’azienda sostiene diverse comunità locali interagendo con partner di primo piano come Ministeri, Onlus e agenzie di ricerca. Ad esempio, da alcuni anni, sostiene un progetto di aiuto all’inserimento di persone disabili nel mondo del lavoro insieme alla Comunità di Sant’Egidio.
ACQUA, ENERGIA ED EMISSIONI Dal punto di vista ambientale Birra Peroni si impegna a salvaguardare e conservare le risorse naturali, riconoscendo la necessità e l’importanza di preservarle. Le iniziative intraprese dall’azienda nell’ambito del consumo di acqua hanno permesso di raggiungere livelli di eccellenza al punto che un litro di birra, oggi, viene prodotto con solo poco più di 4 litri di acqua, considerandone sia l’utilizzo nel prodotto che l’impiego in tutte le fasi del processo produttivo. Inoltre, sul fronte dell’ottimizzazione del processo produttivo, anche grazie a collaborazioni con partner esterni e alla logistica, è stato minimizzato il consumo di energia e sono state ridotte le emissioni di CO2 dirette ed indirette. Ad esempio il rapporto tra emissioni di CO2 e quantità di birra prodotta è diminuito dell’8% nell’ultimo biennio. Una testimonianza dell’impegno in questo ambito è la certificazione ISO 14001 ottenuta da tutti e tre gli stabilimenti dell’azienda.
PACKAGING Nella stessa direzione si inserisce l’attenzione per la riduzione del packaging e dei rifiuti prodotti. Il confezionamento, oltre a svolgere una funzione protettiva del prodotto, è anche uno dei principali e più efficaci canali di comunicazione tra l’azienda e i consumatori. Benché il packaging sia così importante l’azienda riconosce che il suo impatto ambientale è molto vasto e per questo si impegna nella sua riduzione. In particolare, ad oggi, le bottiglie di Birra Peroni sono tra le più leggere del Gruppo SABMiller ed inoltre più dell’80% dei cartoni utilizzati per gli imballaggi è prodotto con carta riciclata. Inoltre alcuni materiali, quali il fusto in acciaio (quello da 16 lt viene riutilizzato mediamente 3,2 volte l’anno, mentre quello da 30 lt 3,6 volte) e le gabbie in plastica per la gestione del vuoto a rendere, vengono riutilizzati più volte nel corso dei 12 mesi.
RIFIUTI Birra Peroni si impegna a seguire il principio di “riduzione, riutilizzo e riciclo” dei propri rifiuti con il fine ultimo di raggiungere una struttura produttiva ad impatto minimo sull’ambiente. I rifiuti sono costituiti mediamente da materiali risultanti dal processo produttivo, da bottiglie di vetro, da materiali plastici che avvolgono le bottiglie e gli altri imballaggi, e la carta. Nel 2011 sono state prodotti circa 5.000 tonnellate di rifiuti e di queste il 96%, sono state riutilizzate, riciclate o vendute. Infatti, i fanghi e le trebbie risultanti dal processo produttivo vengono conferiti a società autorizzate allo smaltimento e impiegate rispettivamente in agricoltura e nell’industria alimentare come mangimi.
SVILUPPO DELL’IMPRENDITORIALITÀ NELLA CATENA DEL VALORE Birra Peroni riconosce il valore di una collaborazione costruttiva con i propri fornitori locali al fine di garantirsi l’approvvigionamento di materie prime di ottima qualità. Questo è reso possibile grazie ad uno specifico processo di selezione e verifica dei fornitori con cui, una volta identificati, vengono avviati programmi di collaborazione e, ove necessario, di supporto. La Malteria Saplo, che opera per conto di Birra Peroni dal 1964, ad esempio, mantiene rapporti duraturi e di aiuto reciproco con gli agricoltori del Centro-Sud Italia che garantiscono il fabbisogno di orzo necessario per l’azienda.
TRASPARENZA ED ETICA L’azienda si impegna ad operare e relazionarsi in maniera trasparente ed etica con i propri fornitori e tutti gli stakeholder con cui interagisce. Il Codice Etico adottato ha come scopo quello di definire e diffondere i valori e le regole comportamentali a cui Birra Peroni fa costantemente riferimento nell’esercizio delle proprie attività. L’azienda ha inoltre avviato il programma di “Stakeholder Mapping and Classification” volto ad individuare le aspettative dei portatori di interesse per conoscerne necessità e attese ed essere quindi in grado di fornire risposte coerenti e credibili.
DIRITTI UMANI Al proprio interno l’azienda promuove una cultura di apertura volta a prevenire qualsiasi forma di discriminazione in materia di impiego e professione e ad assicurare che tutti i dipendenti siano valorizzati e trattati con dignità. L’impegno è stato rivolto anche alla creazione di un ambiente di lavoro sicuro per le persone. L’ottenimento della certificazione OHSAS 18001 in tutti gli stabilimenti dell’azienda è una testimonianza ulteriore dell’attenzione alla tutela della salute e della sicurezza. L’azienda ritiene inoltre fondamentale gestire al meglio i talenti per aiutare i dipendenti a raggiungere il massimo del loro potenziale.
Birra Peroni proseguirà nel percorso sin qui delineato, continuando a produrre e commercializzare prodotti di ottima qualità in modo sostenibile. Continuerà ad intraprendere azioni per ridurre il proprio impatto incidendo ulteriormente sui consumi di acqua ed energia, sulle emissioni, sul packaging e sui rifiuti prodotti. Proseguirà garantendo sempre a tutti i propri dipendenti un contesto lavorativo meritocratico e sicuro. Verranno rafforzati i processi di selezione e gestione dei talenti e si renderà ancora più trasparente la comunicazione con le persone. L’azienda andrà avanti ad impegnarsi affinché il consumo dei suoi prodotti avvenga in maniera responsabile e ad investire nella costruzione di solide partnership con i fornitori e le comunità nelle quali è inserita.
Questo Bilancio rappresenta per Birra Peroni un passo ulteriore nel percorso di apertura e coinvolgimento degli stakeholder. Viene offerta al lettore la possibilità di conoscere meglio l’azienda non solo in termini di attività di business, ma anche in relazione alle performance nelle dieci aree identificate come strategiche per uno sviluppo sostenibile. Su queste priorità l’azienda ha previsto l’organizzazione di momenti di confronto e dialogo con specifiche categorie di stakeholder al fine di raccogliere le aspettative e le indicazioni utili per proseguire in un percorso di miglioramento continuo.
Approccio allo sviluppo sostenibile Birra Peroni ritiene che il più grande contributo verso la società sia la produzione di prodotti di alta qualità, riconosciuti e apprezzati dai suoi consumatori. Ma non si limita solo a questo: crea posti di lavoro, contribuisce alla fiscalità generale, sviluppa capitale umano a dimostrazione che la crescita del business e lo sviluppo sostenibile possono alimentarsi e rinforzarsi a vicenda. L’approccio dell’azienda alla sostenibilità, oltre a rappresentare un atteggiamento responsabile, ha ricadute positive sul business in termini di profitto e di crescita economica. È per questo che è diventato parte integrante della filosofia aziendale e guida tutte le attività: dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. LEGGI TUTTO
UNA STRATEGIA CHIARA: LE DIECI PRIORITÀ
L’approccio allo sviluppo sostenibile si basa sulle 10 priorità percepite dagli stakeholder come le principali problematiche legate al business in termini di rischio ambientale, sociale ed economico. Queste priorità sono state identificate al livello globale dal Gruppo SABMiller attraverso i dialoghi interni ed esterni con diverse categorie di stakeholder nazionali ed internazionali tra cui esponenti del mondo accademico, delle organizzazioni non governative e delle agenzie delle Nazioni Unite e rappresentanti del mondo delle imprese. I dialoghi hanno coinvolto diverse città in cui è presente il Gruppo, da Città del Capo, a Washington, da Londra a Ginevra fino a Bogotà al fine di assicurare che le priorità identificate rispondessero effettivamente alle esigenze locali delle comunità in cui le aziende operano. L’approccio alla sostenibilità così strutturato non rappresenta un modello statico. I mercati e le Società di tutto il mondo continuano ad evolvere rendendo quindi necessaria una maggiore flessibilità per poter riconoscere i principali cambiamenti ed essere in grado di adeguarsi in tempi rapidi. Per questo motivo il modello viene regolarmente monitorato per garantire la sua rilevanza e applicabilità.
L’APPROCCIO GLOBALE Le 10 priorità, individuate a livello globale dal Gruppo SABMIller, sono alla base della strategia di business di tutte le consociate ed orientano la pianificazione e il processo decisionale a livello locale, regionale e di Gruppo. Il Gruppo ha inoltre aderito al Global Compact promosso dalle Nazioni Unite e sostiene gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Nell’ambito del modello di sviluppo sostenibile, SABMiller ha identificato quattro aree di interesse globale su cui tutte le aziende si impegnano ad intervenire: promozione del consumo responsabile, riduzione del consumo dell’acqua, riduzione delle emissioni di CO2 e sviluppo delle imprese locali lungo la catena di fornitura.
Sul fronte delle emissioni di CO2 è stato fissato un obiettivo di riduzione del 50% dall’anno fiscale 2008 al 2020 grazie ad una serie di interventi volti a migliorare l’efficienza della produzione e l’utilizzo di carburanti e fonti energetiche alternative.
A tal fine è stata costituita una Task Force (Sustainable Development Task Force) che vede riuniti professionisti delle diverse Società del Gruppo con lo scopo di definire piani di azione da attuare nei prossimi anni. La Task Force ha condotto un lavoro di valutazione sugli impianti e sui processi aziendali e ha svolto una serie di verifiche operative in tutti gli stabilimenti delle aziende. Ad ogni stabilimento è stato richiesto di definire un piano d’azione pluriennale nel quale individuare gli ambiti di miglioramento e gli investimenti da sostenere per poter raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 e del consumo di acqua stabiliti. SABMiller, infatti, ha fissato anche un obiettivo, fatto proprio da tutte le aziende consociate, per la riduzione del 25% del rapporto tra utilizzo di acqua/ettolitri di birra prodotti nel periodo compreso tra il 2008 e il 2015. Inoltre, al fine di ottimizzare l’esperienza e la conoscenza accumulata da tutto il business e di implementare le migliori soluzioni esistenti sono in via di definizione alcuni standard tecnici per diffondere in tutto il Gruppo le best practice individuate. Al livello locale ogni azienda del Gruppo è tenuta ad identificare le priorità maggiormente critiche nel proprio mercato di riferimento e a concentrare in quelle aree maggiori sforzi e risorse. Ogni azienda opera, infatti, in un ambiente e in una realtà differente che, come tale, pone sfide ed opportunità diverse da cogliere e valorizzare.
L’IMPEGNO DI BIRRA PERONI Birra Peroni, in virtù della rilevanza per il proprio business e per le realtà locali nelle quali opera, ha deciso di focalizzare il proprio impegno sul consumo responsabile, sugli investimenti alle comunità locali e sulla salvaguardia dell’ambiente. L’azienda ritiene che le persone che bevono in maniera non responsabile possano rappresentare un pericolo per se stessi e per gli altri. È altresì convinta che simili comportamenti non rappresentino un benefico per il suo business nel lungo termine ed è per questo che si impegna nel fornire una chiara ed adeguata informazione sull’alcol. Inoltre promuove e sostiene progetti volti a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e in generale l’adozione di una condotta inadeguata dopo aver assunto bevande alcoliche. In termini di sostegno alle comunità locali l’impegno di Birra Peroni riflette in pieno la visione dell’azienda e coincide con la sua filosofia di realtà industriale italiana dallo spirito solidale. L’obiettivo è quello di dare un contributo positivo, in termini economici, di know-how e di risorse umane, per migliorare la qualità della vita nelle comunità in cui l’azienda è inserita. La minimizzazione degli impatti ambientali nella produzione rappresenta un elemento chiave del modo di agire dell’azienda e si concretizza in un impegno quotidiano tangibile.
Scarica il bilancio completo (.pdf) Scarica le Schede e gli Allegati GRI (.pdf)
Da oltre 160 anni produciamo con impegno e passione birra di alta qualità per i nostri consumatori. Siamo una realtà fortemente radicata alla tradizione alimentare italiana ma anche con un ampio respiro internazionale grazie all’appartenenza al Gruppo SABMiller e al successo dei nostri prodotti ormai esportati in oltre 60 paesi nel mondo. La nostra è una storia che inizia nel 1846 e che ha reso Birra Peroni partecipe di tutte le fasi cruciali della vita del Paese. È stata testimone delle battaglie risorgimentali che hanno formato l’Italia, ha intrapreso nel Novecento un impetuoso sviluppo industriale e commerciale, attraversato l’epoca dei conflitti mondiali per trasformarsi negli anni del cosiddetto “miracolo economico italiano” in gruppo industriale all’avanguardia; da allora in poi, Peroni è sinonimo di birra in Italia.
Siamo consapevoli del grande valore del nostro passato che rende ancora più importante investire sul nostro futuro. Attraverso il Bilancio di Sostenibilità ci impegniamo a misurare, documentare e condividere in modo trasparente e puntuale il nostro impegno per uno sviluppo sostenibile. Il Bilancio, infatti, è uno strumento essenziale di comunicazione e dialogo con tutti gli stakeholder che interagiscono con la nostra azienda, ed ai quali vogliamo in questo modo offrire l’opportunità di conoscere non solo i nostri risultati economici ma anche il percorso che abbiamo fatto per raggiungerli. Allo stesso tempo il Bilancio rappresenta un’occasione di riflessione interna che ci consente di monitorare i progressi e valutare la coerenza tra i nostri principi, le politiche e le strategie adottate e i risultati ottenuti.
Siamo convinti che lo sviluppo sostenibile rappresenti una vera opportunità per mantenere alto il livello delle nostre performance e garantirci una crescita nel lungo termine. È per questo che la sostenibilità è per noi di Birra Peroni un valore fondamentale della filosofia aziendale che si concretizza in azioni e strategie tangibili incentrate su 10 priorità. Per ciascuna di esse ci impegniamo a misurarne regolarmente i risultati attraverso un sistema di rendicontazione chiamato Sustainability Assessment Matrix (SAM).
Nell’ambito delle 10 priorità, identificate a livello globale, in Italia abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi principalmente sul consumo responsabile, sul sostegno alle comunità locali e sulla conservazione delle risorse naturali. Pensiamo che la birra aggiunga divertimento e gusto alla vita della maggior parte delle persone, che bevono in modo responsabile. Tuttavia siamo a conoscenza degli effetti negativi di un consumo irresponsabile di alcol sugli individui e la società ed è per questo che abbiamo adottato uno specifico codice di comunicazione commerciale e avviato numerose azioni volte a promuovere una cultura del bere all’insegna della moderazione e della responsabilità.
Dal punto di vista delle tutela ambientale, nel 2010 abbiamo ulteriormente razionalizzato e ottimizzato i nostri processi produttivi per ridurre l’utilizzo delle risorse, eliminare gli sprechi, diminuire la quantità di emissioni e di rifiuti prodotti.
Crediamo che il profondo legame che ci lega al territorio sia il risultato di un rapporto trasparente e di fiducia che abbiamo instaurato nel corso degli anni con i nostri stakeholder. È per questo che vogliamo continuare ad essere vicini e sostenere le comunità in cui operiamo collaborando con le istituzioni, il mondo accademico e le associazioni e con tutti coloro che condividono le nostre passioni.
Nel complesso il 2010 ha rappresentato un anno difficile dal punto di vista macro-economico a causa del perdurare della profonda crisi economico finanziaria che ha fortemente colpito il nostro comparto e l’economia intera. In questo difficile contesto, ci siamo impegnati per mantenere alti i livelli di competitività e siamo riusciti ad ottenere un sostanziale mantenimento della quota di mercato dando valore ai nostri marchi principali, Peroni e Nastro Azzurro; allo stesso tempo abbiamo fissato dei traguardi ancora più sfidanti per i prossimi anni.
Il Bilancio di Sostenibilità di Birra Peroni è un primo passo in questa direzione: rappresenta un atto di fiducia nel futuro, un modo per guardare oltre le sfide del momento e fissare nuovi obiettivi per gli anni a venire. Primo fra tutti, quello di avviare una comunicazione sempre più aperta e trasparente sul tema della sostenibilità, che riteniamo di fondamentale importanza per la nostra azienda e per tutto quello che le ruota attorno. Perché oltre 160 anni di storia e passione non sono per noi che l’inizio del percorso.
Alfonso J. Bosch
In questo bilancio Con questa prima edizione del Bilancio di Sostenibilità Birra Peroni vuole offrire a tutti i lettori uno strumento di conoscenza delle attività e del modo di operare dell’azienda, ponendo i riflettori sulle azioni intraprese per il perseguimento di uno sviluppo sostenibile. Il Bilancio è stato redatto seguendo le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI), un modello universalmente accettato per misurare le performance economiche, sociali e ambientali di un’organizzazione. Di seguito si riporta una sintesi dei temi affrontati in maniera approfondita nel Bilancio. LEGGI TUTTO
Birra Peroni ritiene che operare in maniera responsabile possa avere una influenza positiva sulla propria crescita e reputazione. È per questo che ha adottato un approccio allo sviluppo sostenibile che si articola in 10 priorità inerenti ai maggiori rischi ambientali, sociali ed economici legati al proprio business e alle esigenze degli stakeholder. In particolare le dieci aree di intervento individuate sono: consumo responsabile, acqua, energia ed emissioni, packaging, rifiuti, sviluppo dell’imprenditorialità nella catena del valore, comunità, HIV/Aids, diritti umani, trasparenza ed etica. Lo stato di avanzamento delle performance in ciascuna di queste priorità viene misurato attraverso il sistema di rendicontazione Sustainability Assessment Matrix (SAM) e viene supervisionato attraverso il Corporate Accountability and Risk Assurance Committee (CARAC), un comitato del Consiglio di Amministrazione di SABMiller. Tra le 10 priorità, Birra Peroni si focalizza principalmente sulle tematiche che ritiene essere più rilevanti per il mercato italiano, concentrandosi sulla promozione del consumo responsabile, il sostegno alle comunità locali e la salvaguardia dell’ambiente.
CONSUMO RESPONSABILE L’azienda si impegna a promuovere un consumo responsabile di alcol in tutte le attività, convinta che i propri prodotti possano aggiungere piacere e gusto alla vita della maggior parte delle persone se consumati in maniera moderata. Questa scelta si traduce in azioni specifiche che vedono l’azienda impegnata nella realizzazione di attività di sensibilizzazione e informazione sul bere responsabile rivolte sia ai consumatori che ai dipendenti, oltre ad aver istituito un codice di autoregolamentazione relativo alla comunicazione commerciale. In questa direzione rientra, ad esempio, una delle ultime iniziative che prevede l’inserimento di messaggi responsabili su tutti i materiali di comunicazione e sulle etichette dei prodotti. Il primo messaggio individuato è “O BEVI O GUIDI” per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Inoltre come membro di AssoBirra – Associazione degli Industriali della Birra e del Malto – l’azienda partecipa a numerose iniziative di sensibilizzazione portate avanti a livello associativo su tutto il territorio nazionale.
COMUNITÀ Lo stretto legame con il territorio spinge Birra Peroni a sostenere le comunità in cui opera e a porsi come un interlocutore chiave ed affidabile verso tutti i propri stakeholder. Anche se parte di un importante Gruppo multinazionale, l’azienda è infatti orgogliosa delle proprie radici nazionali ed è per questo che, attraverso i suoi prodotti, si propone di esportare i valori dell’italianità in tutto il mondo. In Italia, l’azienda sostiene diverse comunità locali interagendo con partner di primo piano come Ministeri, Onlus e agenzie di ricerca. Ad esempio, da alcuni anni, sostiene un progetto di aiuto all’inserimento di persone disabili nel mondo del lavoro insieme alla Comunità di Sant’Egidio.
ACQUA, ENERGIA ED EMISSIONI Dal punto di vista ambientale Birra Peroni si impegna a salvaguardare e conservare le risorse naturali, riconoscendo la necessità e l’importanza di preservarle. Le iniziative intraprese dall’azienda nell’ambito del consumo di acqua hanno permesso di raggiungere livelli di eccellenza al punto che un litro di birra, oggi, viene prodotto con solo poco più di 4 litri di acqua, considerandone sia l’utilizzo nel prodotto che l’impiego in tutte le fasi del processo produttivo. Inoltre, sul fronte dell’ottimizzazione del processo produttivo, anche grazie a collaborazioni con partner esterni e alla logistica, è stato minimizzato il consumo di energia e sono state ridotte le emissioni di CO2 dirette ed indirette. Ad esempio il rapporto tra emissioni di CO2 e quantità di birra prodotta è diminuito dell’8% nell’ultimo biennio. Una testimonianza dell’impegno in questo ambito è la certificazione ISO 14001 ottenuta da tutti e tre gli stabilimenti dell’azienda.
PACKAGING Nella stessa direzione si inserisce l’attenzione per la riduzione del packaging e dei rifiuti prodotti. Il confezionamento, oltre a svolgere una funzione protettiva del prodotto, è anche uno dei principali e più efficaci canali di comunicazione tra l’azienda e i consumatori. Benché il packaging sia così importante l’azienda riconosce che il suo impatto ambientale è molto vasto e per questo si impegna nella sua riduzione. In particolare, ad oggi, le bottiglie di Birra Peroni sono tra le più leggere del Gruppo SABMiller ed inoltre più dell’80% dei cartoni utilizzati per gli imballaggi è prodotto con carta riciclata. Inoltre alcuni materiali, quali il fusto in acciaio (quello da 16 lt viene riutilizzato mediamente 3,2 volte l’anno, mentre quello da 30 lt 3,6 volte) e le gabbie in plastica per la gestione del vuoto a rendere, vengono riutilizzati più volte nel corso dei 12 mesi.
RIFIUTI Birra Peroni si impegna a seguire il principio di “riduzione, riutilizzo e riciclo” dei propri rifiuti con il fine ultimo di raggiungere una struttura produttiva ad impatto minimo sull’ambiente. I rifiuti sono costituiti mediamente da materiali risultanti dal processo produttivo, da bottiglie di vetro, da materiali plastici che avvolgono le bottiglie e gli altri imballaggi, e la carta. Nel 2011 sono state prodotti circa 5.000 tonnellate di rifiuti e di queste il 96%, sono state riutilizzate, riciclate o vendute. Infatti, i fanghi e le trebbie risultanti dal processo produttivo vengono conferiti a società autorizzate allo smaltimento e impiegate rispettivamente in agricoltura e nell’industria alimentare come mangimi.
SVILUPPO DELL’IMPRENDITORIALITÀ NELLA CATENA DEL VALORE Birra Peroni riconosce il valore di una collaborazione costruttiva con i propri fornitori locali al fine di garantirsi l’approvvigionamento di materie prime di ottima qualità. Questo è reso possibile grazie ad uno specifico processo di selezione e verifica dei fornitori con cui, una volta identificati, vengono avviati programmi di collaborazione e, ove necessario, di supporto. La Malteria Saplo, che opera per conto di Birra Peroni dal 1964, ad esempio, mantiene rapporti duraturi e di aiuto reciproco con gli agricoltori del Centro-Sud Italia che garantiscono il fabbisogno di orzo necessario per l’azienda.
TRASPARENZA ED ETICA L’azienda si impegna ad operare e relazionarsi in maniera trasparente ed etica con i propri fornitori e tutti gli stakeholder con cui interagisce. Il Codice Etico adottato ha come scopo quello di definire e diffondere i valori e le regole comportamentali a cui Birra Peroni fa costantemente riferimento nell’esercizio delle proprie attività. L’azienda ha inoltre avviato il programma di “Stakeholder Mapping and Classification” volto ad individuare le aspettative dei portatori di interesse per conoscerne necessità e attese ed essere quindi in grado di fornire risposte coerenti e credibili.
DIRITTI UMANI Al proprio interno l’azienda promuove una cultura di apertura volta a prevenire qualsiasi forma di discriminazione in materia di impiego e professione e ad assicurare che tutti i dipendenti siano valorizzati e trattati con dignità. L’impegno è stato rivolto anche alla creazione di un ambiente di lavoro sicuro per le persone. L’ottenimento della certificazione OHSAS 18001 in tutti gli stabilimenti dell’azienda è una testimonianza ulteriore dell’attenzione alla tutela della salute e della sicurezza. L’azienda ritiene inoltre fondamentale gestire al meglio i talenti per aiutare i dipendenti a raggiungere il massimo del loro potenziale.
Birra Peroni proseguirà nel percorso sin qui delineato, continuando a produrre e commercializzare prodotti di ottima qualità in modo sostenibile. Continuerà ad intraprendere azioni per ridurre il proprio impatto incidendo ulteriormente sui consumi di acqua ed energia, sulle emissioni, sul packaging e sui rifiuti prodotti. Proseguirà garantendo sempre a tutti i propri dipendenti un contesto lavorativo meritocratico e sicuro. Verranno rafforzati i processi di selezione e gestione dei talenti e si renderà ancora più trasparente la comunicazione con le persone. L’azienda andrà avanti ad impegnarsi affinché il consumo dei suoi prodotti avvenga in maniera responsabile e ad investire nella costruzione di solide partnership con i fornitori e le comunità nelle quali è inserita.
Questo Bilancio rappresenta per Birra Peroni un passo ulteriore nel percorso di apertura e coinvolgimento degli stakeholder. Viene offerta al lettore la possibilità di conoscere meglio l’azienda non solo in termini di attività di business, ma anche in relazione alle performance nelle dieci aree identificate come strategiche per uno sviluppo sostenibile. Su queste priorità l’azienda ha previsto l’organizzazione di momenti di confronto e dialogo con specifiche categorie di stakeholder al fine di raccogliere le aspettative e le indicazioni utili per proseguire in un percorso di miglioramento continuo.
Approccio allo sviluppo sostenibile Birra Peroni ritiene che il più grande contributo verso la società sia la produzione di prodotti di alta qualità, riconosciuti e apprezzati dai suoi consumatori. Ma non si limita solo a questo: crea posti di lavoro, contribuisce alla fiscalità generale, sviluppa capitale umano a dimostrazione che la crescita del business e lo sviluppo sostenibile possono alimentarsi e rinforzarsi a vicenda. L’approccio dell’azienda alla sostenibilità, oltre a rappresentare un atteggiamento responsabile, ha ricadute positive sul business in termini di profitto e di crescita economica. È per questo che è diventato parte integrante della filosofia aziendale e guida tutte le attività: dalla scelta delle materie prime al prodotto finale. LEGGI TUTTO
UNA STRATEGIA CHIARA: LE DIECI PRIORITÀ
L’approccio allo sviluppo sostenibile si basa sulle 10 priorità percepite dagli stakeholder come le principali problematiche legate al business in termini di rischio ambientale, sociale ed economico. Queste priorità sono state identificate al livello globale dal Gruppo SABMiller attraverso i dialoghi interni ed esterni con diverse categorie di stakeholder nazionali ed internazionali tra cui esponenti del mondo accademico, delle organizzazioni non governative e delle agenzie delle Nazioni Unite e rappresentanti del mondo delle imprese. I dialoghi hanno coinvolto diverse città in cui è presente il Gruppo, da Città del Capo, a Washington, da Londra a Ginevra fino a Bogotà al fine di assicurare che le priorità identificate rispondessero effettivamente alle esigenze locali delle comunità in cui le aziende operano. L’approccio alla sostenibilità così strutturato non rappresenta un modello statico. I mercati e le Società di tutto il mondo continuano ad evolvere rendendo quindi necessaria una maggiore flessibilità per poter riconoscere i principali cambiamenti ed essere in grado di adeguarsi in tempi rapidi. Per questo motivo il modello viene regolarmente monitorato per garantire la sua rilevanza e applicabilità. L’APPROCCIO GLOBALE Le 10 priorità, individuate a livello globale dal Gruppo SABMIller, sono alla base della strategia di business di tutte le consociate ed orientano la pianificazione e il processo decisionale a livello locale, regionale e di Gruppo. Il Gruppo ha inoltre aderito al Global Compact promosso dalle Nazioni Unite e sostiene gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Nell’ambito del modello di sviluppo sostenibile, SABMiller ha identificato quattro aree di interesse globale su cui tutte le aziende si impegnano ad intervenire: promozione del consumo responsabile, riduzione del consumo dell’acqua, riduzione delle emissioni di CO2 e sviluppo delle imprese locali lungo la catena di fornitura.
Sul fronte delle emissioni di CO2 è stato fissato un obiettivo di riduzione del 50% dall’anno fiscale 2008 al 2020 grazie ad una serie di interventi volti a migliorare l’efficienza della produzione e l’utilizzo di carburanti e fonti energetiche alternative.
A tal fine è stata costituita una Task Force (Sustainable Development Task Force) che vede riuniti professionisti delle diverse Società del Gruppo con lo scopo di definire piani di azione da attuare nei prossimi anni. La Task Force ha condotto un lavoro di valutazione sugli impianti e sui processi aziendali e ha svolto una serie di verifiche operative in tutti gli stabilimenti delle aziende. Ad ogni stabilimento è stato richiesto di definire un piano d’azione pluriennale nel quale individuare gli ambiti di miglioramento e gli investimenti da sostenere per poter raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 e del consumo di acqua stabiliti. SABMiller, infatti, ha fissato anche un obiettivo, fatto proprio da tutte le aziende consociate, per la riduzione del 25% del rapporto tra utilizzo di acqua/ettolitri di birra prodotti nel periodo compreso tra il 2008 e il 2015. Inoltre, al fine di ottimizzare l’esperienza e la conoscenza accumulata da tutto il business e di implementare le migliori soluzioni esistenti sono in via di definizione alcuni standard tecnici per diffondere in tutto il Gruppo le best practice individuate. Al livello locale ogni azienda del Gruppo è tenuta ad identificare le priorità maggiormente critiche nel proprio mercato di riferimento e a concentrare in quelle aree maggiori sforzi e risorse. Ogni azienda opera, infatti, in un ambiente e in una realtà differente che, come tale, pone sfide ed opportunità diverse da cogliere e valorizzare.
L’IMPEGNO DI BIRRA PERONI Birra Peroni, in virtù della rilevanza per il proprio business e per le realtà locali nelle quali opera, ha deciso di focalizzare il proprio impegno sul consumo responsabile, sugli investimenti alle comunità locali e sulla salvaguardia dell’ambiente. L’azienda ritiene che le persone che bevono in maniera non responsabile possano rappresentare un pericolo per se stessi e per gli altri. È altresì convinta che simili comportamenti non rappresentino un benefico per il suo business nel lungo termine ed è per questo che si impegna nel fornire una chiara ed adeguata informazione sull’alcol. Inoltre promuove e sostiene progetti volti a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e in generale l’adozione di una condotta inadeguata dopo aver assunto bevande alcoliche. In termini di sostegno alle comunità locali l’impegno di Birra Peroni riflette in pieno la visione dell’azienda e coincide con la sua filosofia di realtà industriale italiana dallo spirito solidale. L’obiettivo è quello di dare un contributo positivo, in termini economici, di know-how e di risorse umane, per migliorare la qualità della vita nelle comunità in cui l’azienda è inserita. La minimizzazione degli impatti ambientali nella produzione rappresenta un elemento chiave del modo di agire dell’azienda e si concretizza in un impegno quotidiano tangibile.
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